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29 September sezione poesie per quadriPoesie per quadri
Tra la sezione nelle immagini ci sono 2 quadri:
28 September (sono il padre)
27 September (ti amo)26 September (tumore)
(tumore)
ora che la malattia spiega col suo così la morte il vino si fa aceto alle labbra e il fumo non è casolare, ma cenere di preghiere che i denti fanno male a masticare per il nervo dei peccati che la lingua rigira senza sapere ingurgitare
ora che è tardi, ora che lo era già prima
Noto, 26/09/07
16 September programma ammunitati trieste13 settembre
Incontri con la poesia slovena e croataRobin Luis Fernandez presenta Una produzione de Gli Ammutinati in collaborazione con Gruppo Tetris e Ostello Tergeste VENERDI’ 14 SETTEMBRE Club TETRIS di via della Rotonda 3, Trieste Ore 20.00 OPEN MIC Ore 20.45 letture di Marijana Sutic (Croazia), Stefania Cadario (Italia), Veronika Dintignana (Slovenia), David Bandelli (Italia-Slovenia), Piers Hugill (Gran Bretagna) Ore 21.45 J’ACCUSE in concerto (prima parte) Ore 22.10 Letture di Franca Mancinelli (Italia), Ana Brnardic (Croazia), Andrej Carli (Italia-Slovenia), Silvestar Vrljic (Croazia) Ore 22.40 J’ACCUSE in concerto (seconda parte) SABATO 15 SETTEMBRE Club TETRIS di via della Rotonda 3, Trieste Ore 20.00 OPEN MIC Ore 20.45 PERFORMANCE con Christian Sinicco, Matteo Danieli & BABY GELIDO, Alessandro Ansuini & CAMERA MIX A seguire, letture di Dome Bulfaro (Italia), Ana Pepelnik (Slovenia), Tihomir Matko Turcinovic (Croazia) Ore 21.45 THE VINOS UNDERGROUND in concerto (prima parte) Ore 22.10 Letture di Ziva Mestek (Slovenia), Paola Turroni (Italia), Dejan Koban (Slovenia), Ivan Samija (Croazia) Ore 22.40 THE VINOS UNDERGROUND in concerto (seconda parte) I due giorni di incontri sono stati finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia - Assessorato all’Istruzione e alla Cultura, Progetto EveryDayPoien All’O.M. parteciperanno i poeti Ranieri Teti, Sebastiano Adernò, Vanni Schiavoni, Michele Alessio, Gianmaria Giannetti, Velvet Afri, Furio Pillan, Edvino Ugolini, Matteo Della Schiava. Gli autori alloggeranno presso l’OSTELLO TERGESTE viale Miramare 331 - TRIESTE tel. e fax: 040224102 ostellotrieste@hotmail.com 12 September Africa
08 September my link from google
Culture Factory comunications
01 September history...Quando nel 400 a.C. il tiranno di Siracusa Dionigi il Vecchio fondò (o rifondò) l'abitato che oggi giace sotto il moderno paese di Adrano volle chiamare Adranon la nuova città per rispetto al potente dio siculo, Adranos, che da tempo immemorabile era venerato dagli abitanti di quei luoghi. In verità, come dicono le fonti antiche, il culto di questa divinità (secondo alcuni di origine orientale, secondo altri italico e dunque fortemente legato al mondo siculo, come ben testimonia la tradizione che lo definisce padre dei Palici) superava i confini della regione etnea e ad Adranos venivano tributati onori sia nella parte occidentale dell'isola sia nell'area del messinese, in particolare nella città di Alesa e tra i Mamertini, mercenari di origine campana che abitavano in varie città della Sicilia. Il fatto che le fonti antiche confondano, talvolta, il dio siculo Adranos con il greco Efesto, dio del fuoco, fa supporre che questo elemento avesse una parte importante nel culto di Adranos. Tuttavia va ricordato che proprio ad Adrano, nel tempio dedicato a questa divinità, il dio era rappresentato da una statua con in mano una lancia che contribuiva a sottolineare il carattere guerriero del nume. Un significativo episodio narrato da Plutarco va ricordato a tal proposito. Giunto da Corinto in Sicilia per combattere i Cartaginesi, dovendosi scontrare con Iceta tiranno di Lentini e Siracusa, il condottiero greco Timoleonte riuscì ad avere come alleati gli abitanti di Adrano convinti dall'improvviso e prodigioso spalancarsi delle porte del tempio del dio Adranos e dal terribile movimento della statua che cominciò a sudare ed agitare la lancia. Più che all'arte della guerra però, il carattere bellicoso di Adranos pare che possa alludere al suo ruolo di divinità protettrice (alcuni studiosi come Ciaceri hanno anche pensato che il dio fosse la personificazione dell'Etna "che sublime e maestoso domina tutta l'isola quasi ci stesse a guardia e protezione"). E certamente compiti di difesa avevano i mille cani che stavano a guardia del tempio del dio ad Adrano. Di notevole mole (e per questo difficilmente identificabili con il cirneco dell'Etna) e più belli dei famosi molossi, questi cani, pronti a sbranare gli eventuali ladri, di giorno accoglievano benevolmente quanti visitavano il tempio, mentre di notte scortavano gli ubriachi fino a casa |
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